Casa Vacanze di Re Luca
   P.Iva: 01284810080
   via S. Rocco 72
   Lingueglietta
   18017 Cipressa (IM)
   tel 018398340
   fax 018398340
   cell. 3287571939


Lingueglietta - vista mare


Casa Vacanze Oliveto propone case ed appartamenti per le vacanze a Lingueglietta, alcune delle quali con vista mare, giardino o terrazza e posto auto. Le case sono state arredate con attenzione e con gusto, complete in ogni aspetto e molto confortevoli. Tutti gli alloggi dispongono di lavatrice, la cucina è completa di tutto il necessario; forno microonde e aspirapolvere sono sempre presenti; lenzuola ed asciugamani sono forniti dalla proprietà. Su richiesta, a pagamento, è possibile disporre di un lettino e seggiolone per bambini, branda aggiuntiva e cambio biancheria.

Il proprietario Luca Re e la sua famiglia saranno felici di assistervi durante il vostro soggiorno.

Il borgo
Lingueglietta è un antico borgo nell’entroterra ligure. Adagiato sulla cresta di una collina di oliveti, il paese gode di una meravigliosa vista sul mare. Le spiagge della “Riviera dei Fiori” sono ad appena 10 minuti (6 km). I monti, le colline ed il mare Mediterraneo sono letteralmente a portata di mano! Località ideale per chi cerca la quiete e desidera rilassarsi. Gli amanti dello sport e della natura dispongono di numerose possibilità per divertirsi. Il clima mediterraneo incoraggia il turismo tutto l’anno. Un ristorante-bar è a vostro servizio.

Cenni storici - Lingueglietta
àdi Lingueglietta deriva dal nome della famiglia feudale dei Lengueglia che estese il suo dominio sulla zona di cui il borgo faceva parte dal 1049, anno in cui Anselmo Quaranta, capostipite della dinastia, ricevette queste terre dai marchesi di Clavesana, all'epoca napoleonica. Solo in tempi più vicini a noi Lingueglietta è entrata a far parte del Comune di Cipressa ed è oggi rinomata località di villeggiatura che può vantare un centro storico splendidamente conservato e attentamente custodito. Non restano che poche tracce della fortificazione edificata durante il Medioevo presso l'abitato, ma il borgo stesso con le sue case serrate l'una alle altre, le viuzze strette e i paesaggi, costituisce una tangibile testimonianza di un tempo fatto di attacchi e scorrerie da cui era costantemente necessario difendersi. Alle spalle dei ruderi dell'antica torre, la piazza del paese è delimitata a est dall'interessante complesso della parrocchiale e dell'oratorio: sulla facciata della chiesa si leggono segni delle trasformazioni che l'edificio ha subito nel corso della sua storia. L'interno, pesantemente modificato nel XVI secolo, mantiene solo la partizione in tre navate, ma anche le antiche sono oggi inserite in massicci pilastri quadrangolari. Dalla piazza si scende nel cuore del borgo, tagliato dalla direttrice principale da cui si diramano stretti vicoletti che scendono verso le campagne. Camminando e perdendosi per queste stradini si può arrivare sotto la loggia municipale dove sono alcune misure in pietra, nel passato utilizzate per quantificare olio, grano e vino, e quelle lineari, dette a canna, per misurare le lunghezze. Scendendo lungo via Marconi si giunge ad un terrazzo che si apre sul magnifico panorama della sottostante valle del San Lorenzo e sul mare: non è difficile capire perchè i Lengueglia fecero di questo luogo la loro roccaforte: da qui si possono, infatti, controllare visivamente tutte le vie di accesso al paese. Alzando lo sguardo si può, inoltre, ammirare l'abside della chiesa di San Pietro trasformata, nel Cinquecento, in una fortezza. L'abiside in pietra, con i suoi archetti pensili e le feritorie, è testimonianza della prima fase della storia dell'edificio; mentre la facciata presenta differenti caratteristiche architettoniche, articolata in una possente muratura in pietra ancora aperta dalla sagomatura del portale e da un oculo circolare. L'interno, dominato dalla pietra delle pareti e da quella della pavimentazione, presenta una volta a botte aggiunta in un secondo momento.
I recenti lavori di ristrutturazione (2004) hanno ridato luce al paese. Un ottimo esempio è costituito dalla nuova pavimentazione che rievoca l'antico "riso" (antico selciato ligure).
A Lingueglietta si può inoltre visitare la mostra d’arte permanente di Carin Grudda.